Google Analytics: a chi appartengono i dati ?

Nonostante sia oramai il 2011 inoltrato (mi scuso della mancanza di update, ma il nuovo lavoro e il trasferimento su milano sono stati abbastanza importanti 🙂 ) ogni tanto sento ancora  una lamentela da parte di clienti a cui faccio consulenze:

“Non posso darti i dati di Google analytics precedenti perchè l’agenzia che mi seguiva prima non me li vuole dare”.

Il tiro alla fune dei Dati Analytics

Questo comportamento l’ho affrontato diverse volte nella mia carriera di SEO, in genere è dovuto a due cause non mutualmente escludibili:

  • “Beccati questo”: una forma di ripicca assolutamente non professionale. Privando il cliente dei dati precedenti di google analytics lo si vuole mettere in una condizione di disagio, eventualmente provando a farlo tornare indietro sui sui passi. E’ una mossa squallida e come in amore, non è dando un calcio nel sedere alla persona amata che la si fa tornare sui suoi passi.
  • “non so come si fa”:  Si tratta del caso più frequente, l’agenzia ha usato lo stesso profilo analytics per tutti i suoi progetti dei clienti, quindi se per caso aggiunge un amministratore, fa vedere i dati di tutti i suoi progetti ad un esterno.

In entrambi i casi si produce un diniego netto “non lo possiamo fare / non lo vogliamo fare”

Riprendetevi i vostri dati di Analytics!

Google è lapidario: i dati appartengono al proprietario del dominio, anche se vengono gestiti da terze parti.

Ecco un estratto dei termini di servizio di Google analytics:

Punto 10.2

Se Lei utilizza il Servizio per conto di terzi, Lei dichiara e garantisce a Google che (a) Lei è pienamente autorizzato ad agire per conto di soggetti terzi e può vincolare detti terzi all’osservanza del Contratto; e (b) per quanto riguarda Lei e i soggetti terzi, tali terzi hanno diritti proprietari pieni e titolo di accesso sui Dati Clienti in ciascun rilevante Account.

Quindi se una agenzia per ripicca o per incapacità non vuole darvi accesso ai dati analytics pregressi, fategli leggere questo punto e nel caso mandate una lettera dell’avvocato.

Come risolvere il problema dei profili analytics “mescolati”

Per gli ingenui che hanno usato  lo stesso profilo analytics per tutti i loro clienti, la soluzione è semplice: abilitate in sola lettura un account aggiuntivo e gli assegnate solo il sito in questione.

Questa semplice procedura permetterà al cliente (e al nuovo consulente di web marketing) di accedere ai dati obsoleti in maniera indipendente, senza andare a curiosare sugli altri profili.

Come creare un profilo di google analytics per conto terzi

Per evitare di incappare in questi problemi, evitare figuracce e cause legali seguite questi semplici passi:

  1. Create una nuova gmail con il nome del cliente (es: [email protected]).
  2. Usando la gmail sopra menzionata, create un account Google Analytics
  3. Inserite il sito del cliente e generate il codice corrispondente per il sito
  4. Aggiungete il vostro account di agenzia e l’account personale del cliente.

Voilà! Non era difficile, vero ?

Se il cliente in futuro deciderà di cambiare agenzia, basterà scollegare l’account dell’agenzia precedente, evitando litigi e lettere degli avvocati e mantenendo la continuità dei dati tracciati.

Esempio pratico (aggiornamento maggio 2012)

Visto che una amica mi ha fatto notare che i punti erano poco chiari, ecco un esempio pratico.

  1. Creiamo una gmail con il nome del cliente [email protected] e configuriamo analytics usando questa email.
  2. Inseriamo il codice analytics sul sito del cliente “paperino“.
  3. Aggiungiamo come amministratori dell’account [email protected], sia [email protected] (agenzia di search marketing), sia [email protected] (indirizzo email del cliente).
  4. Il cliente può consultare i dati analytics sia usando [email protected], sia [email protected] ma nel secondo caso la sua email deve essere “configurata” come “account di google”. Il processo è rapido, indolore e gratuito e non comporta lo spostamento della posta, semplicemente google associa quella email ad una serie di suoi servizi.
  5. Quando la consulenza è terminata, è sufficiente rimuovere dagli amministratori [email protected] e i dati non saranno più visibili dall’agenzia di search marketing.

 

Buona web analytics!



4 thoughts on “Google Analytics: a chi appartengono i dati ?

  1. Mi stai dicendo che ci sono agenzie che si occupano di web marketing e creano un unico profilo per tutti i loro clienti? Non voglio pensare come gestiscono Adwords allora…
    Beh… adesso si spiega perchè i clienti le lasciano e vengono da te 🙂

  2. Ciao, purtroppo questa è la norma: tutti i clienti nello stesso account di Analytics e guerra continua per spiegare che un accesso in lettura non si aggancia ad AdWords..

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